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Riunione del: 22/10/2012

Presenti: Sandra (Gas del Parco), Mauro e Michele (FdP), Mimmo (Cuccagna), Lucio (Gastardi), Armando e Silvia (Baggio), Tonino e Alberto (Gas del Sole), Ileana (Città Studi), Eugenia e Giancarlo (Lambrate), Catia (S. Brera), Francesca (Feltre) …. (Sagas)

Ordine del giorno:
1.Sostegno alla Coop. "La Vigna" di Montecalvo Versiggia nell'Oltrepò pavese. Segnalazione di Amalia Navoni e Sandra Cangemi. (www.salviamolavigna.it).
2.Iniziative a favore delle popolazioni terremotate dell'Emilia Romagna (possibili ordini collettivi con Azienda agricola casearia Casumaro o altre che venissero segnalate)
3.Nuova struttura organizzativa e operativa di Intergas. (gruppi di lavoro - organizzazione di serate - ordini collettivi -rapporti con produttori ect)
4.Breve riepilogo dei recenti convegni e incontri pubblici (Urgenci - Genuino Clandestino - Kuminda)
5.Mercati contadini nei quartieri di Milano. Esperienze in corso e ipotesi di un progetto di Intergas per replicarle. (Mimmo)
6.Banche "armate" e autostrade lombarde. Siamo in attesa di una conferma della presenza del relatore Stefano Cuda per un intervento in Intergas (30/40 min.)
7.Breve resoconto sul progetto "Kyrgyzstan" al rientro di Anna Maria e Mauro. Rapporti futuri con le donne dei villaggi rurali e ipotesi sostegno da parte di Intergas.
8.Varie:
Ecolab Coop. Sociale - Richiesta di sostegno. Eventuale inserimento nell'O.d.G. di Dicembre per approfondimenti con Isabella Ghislandi, nuova collaboratrice di Massimo. (isabella.ghislandi@gmail.com)
Gruppo Spazi - Breve resoconto dell'incontro organizzato dall'Ass. Genitori della scuola di V.le Romagna 16 con la presenza dell'assessore alle politiche sociale P. Majorino. (segnalazione di Mariella Benedetto - Gas e Luce)
Recente Delibera Comunale per modalità e criteri di assegnazione di spazi alle Associazioni non profit. Opportunità per Intergas. (Ileana)

Verbale:
Moderatore: Mauro (FdP)
Memo: Francesca (Feltre)

1. Iniziative a favore delle popolazioni terremotate dell'Emilia Romagna (possibili ordini collettivi con Azienda agricola casearia Casumaro o altre che venissero segnalate)
· E’ intervenuto Michele Salvi, gasista del Filo di Paglia (di seguito FdP) per raccontare il sostegno che il FdP ha dato ai produttori terremotati, partecipando ad un progetto coordinato dal GAS di Modena a favore di un piccolo produttore bio di latte che conferisce metà della propria produzione al caseificio la Cappelletta e che utilizza l’altra metà per produrre direttamente (attraverso la propria azienda casearia il Casumaro) formaggi freschi. Il FdP ha acquistato la ricotta fresca dal Casumaro per regalarla ad alcune mense delle tendopoli: con questa ricotta alcuni anziani ospiti delle tendopoli preparavano i tortelli. Attualmente la dimensione economica complessiva del progetto è di circa 5000/6000€ .
· Lucio ha ricordato altre tre esperienze che potremmo sostenere o affiancare:
o Il DES Modena (che ha costituito un GdL nazionale che lavora attraverso il Creser all’emergenza terremoto)
o Il caseificio Santarita, produttore di Parmigiano di montagna da latte di Bianca Modenese. Oltre ad essersi spesi in prima linea per il sostegno a tutte le aziende terremotate, sta sostenendo l’azienda Bioezincra (che conferisce il latte alla Santarita) che a causa di un incendio (avvenuto poco prima del terremoto) ha perso le 80 vacche e la stalla.
o Il progetto “Metti Radici al Nostro Domani” che promuove l’iniziativa di piantumazione di alberi nelle immediate vicinanze delle scuole di San Felice sul Panaro (vedi allegato)
· Mimmo ha ricordato l’esperienza in Cuccagna fatta insieme a Coldiretti, durante la quale sono stati venduti 2300kg di parmigiano reggiano
In conclusione: le persone che hanno presentato queste esperienze faranno girare del materiale in lista in modo che ciascuno possa informare il proprio GAS nel modo più completo possibile. Si deciderà poi se operare con ordini collettivi di Intergas (e/o con donazione di alberi) o se ogni GAS si muoverà autonomamente (o, ovviamente, entrambe le opzioni).

2. Sostegno alla Coop. "La Vigna" di Montecalvo Versiggia nell'Oltrepò pavese. Segnalazione di Amalia Navoni e Sandra Cangemi. (www.salviamolavigna.it).
Sandra ci ha parlato della cooperativa agricola “La Vigna” (progetto in allegato) che produce vino nell’Oltrepo pavese e ha anche lo scopo di dare accoglienza, possibilità di lavoro e sostegno ai cittadini migranti. Per un’azione combinata della crisi e di una gestione più attenta sia agli aspetti umani che economici, la coop (fornitrice storica dei GAS e tra i precursori del biologico) si trova ora a non poter rimborsare un debito di circa 20.000€ contratto in parte con Banca Etica e in parte con un’altra banca (che Sandra non ricorda). Fino a che questo debito non sarà rimborsato, la coop non può avere accesso ad altre linee di credito. La coop chiede di essere sostenuta da un acquisto dei GAS delle bottiglie di vino a 2.8€/bottiglia + IVA (20%). Sandra ci ha illustrato anche un altro progetto della coop, di costituzione di un azionariato sociale per acquisto della terra (non è chiaro se quella sulla quale già lavorano o altra terra), progetto per il quale servirebbero 500.000€. Silvia ci racconta che il GAS Baggio già sostiene La Vigna, tramite un acquisto anticipato del vino.
In conclusione: Intergas organizzerà un incontro/degustazione (prima di natale) tra i GAS e Marino (della coop “La Vigna”) per chiarire i punti poco chiari e per spiegare meglio il progetto dell’azionariato sociale (e, incidentalmente, per assaggiare il vino…).

3. Banche "armate" e autostrade lombarde. Siamo in attesa di una conferma della presenza del relatore Roberto Cuda per un intervento in Intergas (30/40 min.). Data l'importanza dei temi, in alternativa, Intergas organizzerà una serata interamente dedicata a questi importanti argomenti.
Roberto Cuda (Coordinamento Nord/Sud del mondo e Campagna di pressione su banca Intesa “Ferma la banca che distrugge il territorio”) ci ha parlato delle nuove 8 autostrade che nei prossimi anni dovrebbero essere costruite in Lombardia (alcune sono già avviate, altre sono quasi terminate). Le tre principali sono Pedemontana, BreBeMi (quasi terminata) e TEM. La costruzione di queste 8 autostrade aumenterebbe del 80% la dotazione autostradale della Regione Lombardia (che ha invece carenza di treni per i pendolari), con un’operazione che per dimensioni non ha precedenti in Europa (operazione fatta, tra l’altro, in una Regione che è ai primi posti in Europa per inquinamento). La spesa prevista per le 8 nuove autostrade è stimata in 15 mld di euro (dei quali 9 per le 3 principali), ma queste opere non si sostengono economicamente poiché le previsioni di traffico sono in diminuzione (e dunque lo saranno i ricavi dati dai pedaggi). Roberto ci ha spiegato che in Italia, per queste grandi opere, non si fa né la valutazione costi/benefici né la VAS.
Banca Intesa è il principale azionista delle 3 principali autostrade, nonché il principale finanziatore. La Campagna “Ferma la banca che distrugge il territorio” (su www.fermalabanca.org trovate tutte le info e i documenti) punta a danneggiare l’immagine di Banca Intesa che come molte altre banche sta investendo in Responsabilità Sociale (la stessa Banca ha valutato, informalmente, elevato il rischio di danneggiamento dell’immagine e irrisorio il rischio economico derivanti dalla Campagna). La Campagna (condotta dalle stesse persone che hanno fatto esperienza attraverso l’analoga Campagna banche armate) ha attualmente circa 70 aderenti (tra i quali non ci sono le grandi organizzazioni come Legambiente e WWF in quanto queste hanno accordi diretti con Banca Intesa che finanzia alcuni loro progetti) e non si sostituisce ma si affianca alle lotte dei diversi comitati. Il ruolo dei GAS all’interno della campagna potrebbe essere quello di resistenza/opposizione, anche sulla scorta dell’esempio del progetto del DESBRI “Spiga e madia” i cui terreni si trovano proprio sul tracciato TEM in zona Caponago. Banca Intesa ha fatto due incontri con i rappresentanti della Campagna, senza mai dare però risposte ufficiali (lo stesso atteggiamento che sta tenendo nei confronti di giornalisti e comitati perché, pare, sta rivedendo la sua strategia sulle infrastrutture).
In conclusione: metteremo le info della campagna sul sito di Intergas e organizzeremo una serata dedicata a questo tema. Nel frattempo Roberto Cuda chiede a tutti di fare azioni di sensibilizzazione all’interno dei propri GAS (ci ha lasciato delle cartoline da firmare e spedire). Inoltre si sta creando una mailing list regionale: chi volesse essere iscritto deve mandare una mail a Roberto Cuda (robycuda@libero.it, 3402284686).

4. Nuova struttura organizzativa e operativa di Intergas. (gruppi di lavoro - organizzazione di serate - ordini collettivi -rapporti con produttori ect)
All’interno di questo punto dell’odg, con il rigore e l’ordine che da sempre ci contraddistingue, siamo riusciti a mischiare la discussione di altri tre punti dell’odg (Mercati contadini nei quartieri di Milano: esperienze in corso e ipotesi di un progetto di Intergas per replicarle;
Gruppo Spazi: breve resoconto dell'incontro organizzato dall'Ass. Genitori della scuola di V.le Romagna 16 con la presenza dell'assessore alle politiche sociale P. Majorino, durante il quale in un breve intervento Mauro ha chiesto di “aprire” le scuole ai Gas - almeno una in ogni zona della città, in via sperimentale. Recente Delibera Comunale per modalità e criteri di assegnazione di spazi alle Associazioni non profit: opportunità per Intergas). Mauro propone all’Assemblea di valutare l’ipotesi di costituire Intergas in Associazione.

Poiché sintetizzare la discussione sarebbe piuttosto complicato (ma chiunque si voglia cimentare può ovviamente completare il verbale), mi limito a riportare le decisioni prese, specificando qualche dettaglio dove mi sembra utile per la comprensione
· Lucio e Mauro contatteranno i referenti dei GAS che hanno aderito ad Intergas e che al momento non partecipano più (o hanno comunicato via mail le “dimissioni”) per capirne le motivazioni e riportarle in assemblea
· Mimmo (in rappresentanza di se stesso) e Silvia (in rappresentanza del GAS Baggio) faranno un lavoro simile e parallelo. A questo proposito Silvia sottolinea che il desiderio del GAS Baggio sarebbe stato quello di trattare il tema all’interno di una riunione di Intergas, ma (già nella precedente riunione di settembre) molti hanno espresso il desiderio di “andare oltre”, ricompattandosi su nuove progettualità piuttosto che su analisi del passato
· Uno step successivo potrebbe essere quello di contattare i GAS che invece non hanno mai partecipato ad Intergas per capire se ci sono terreni di lavoro comune (su questo ci sono diverse perplessità che riguardano principalmente il tema della definizione di struttura e finalità di Intergas prima di “presentarsi” all’esterno)

· Un tema che interessa molti è quello dei mercati (alla riunione erano presenti anche Tonino e Alberto del GAS del Sole ma anche di Genuino Clandestino), che potrebbe essere uno dei temi federatori per il futuro. Si è deciso che riprenderemo questo tema come argomento centrale per la prossima assemblea a causa dell’interesse riscontrato.

Mauro fa sapere che Venerdì 26 ottobre all’Acquario civico (18.00-20.00) l’assessore Castellano incontra le associazioni sul tema dell’assegnazione degli spazi.

Non abbiamo discusso, per mancanza di tempo ed energie, i punti seguenti (che immagino verranno rimandati alle prossime riunioni):
· Breve riepilogo dei recenti convegni e incontri pubblici (Urgenci - Genuino Clandestino - Kuminda)
· Mercato Zac! e possibili sviluppi in altre zone di Milano
· Breve resoconto sul progetto "Kyrgyzstan" al rientro di Anna Maria e Mauro. Rapporti futuri con le donne dei villaggi rurali e ipotesi sostegno da parte di Intergas.
· Ecolab Coop. Sociale - Richiesta di sostegno. Eventuale inserimento nell'O.d.G. di Dicembre per approfondimenti con Isabella Ghislandi, nuova collaboratrice di Massimo. (isabella.ghislandi@gmail.com)



doc. La Vigna e "Metti radici al nostro domani"