bordino bordino

Riunione del: 21/05/2012

Presenti: S.Annoni (gas baggio) M.Benedetto(gaseluce) I.Faidutti (città studi), S.Cangemi (gas del parco) L.Convertini (gastardi) A.S.Zanolla Mancini (gas domestico) G.Pennati (gas lambrate ) A.Brambilla e C.Taticchi (gas navigli) S.Calogero (dergano ) A.Giovannini (gaseluce) M.Tiberio e L.Tranchida (gas cuccagna) M.Fumagalli (gas filo di paglia). Nel corso della serata si sono uniti all’assemblea altri soci, che non si sono però registrati.

Ordine del giorno:
1 -"Sbarchi in Piazza" (costituzione del gruppo di lavoro - ruolo di Intergas - soggetti coinvolti e/o da coinvolgere ect..). (Maria)
2 - partecipazione attiva di Intergas all'assemblea nazionale Gas/Des 2012 (Ileana)
3 - RIGAS - Rete Italiana per la Giustizia ambientale e sociale. Alessandra ne descriverà il "Manifesto" in vista del Summit "RIO+20" e proporrà l'adesione di Intergas alla rete Rigas.
4 - Associazione "Il giardino degli aromi" . (eventuale nostro sostegno economico, causa recente furto di tutte le attrezzature). (Lucio)
5 - Gruppo Spazi/Luoghi (aggiornamento su recente incontro con Amministrazione Comunale e nuove opportunità). (Mauro)
6 - Costituzione di un gruppo permanente di manutenzione e aggiornamento della Carta degli Intenti (Andrea Giovannini)
7 - DES Distretti di Economia Solidale: per conoscere e saperne di più. Il coordinamento è in grado di invitare persone di riferimento che stanno lavorando da tempo su questi temi: (Des Tacum Piacenza.Des Parma. Des Brianza).

Verbale:
Sbarchi in piazza
Discussione rinviata per l’assenza di Maria.

Appelli e adesioni a iniziative di vario genere

Sandra Cangemi:
1. chiede adesione Intergas a iniziativa del comitato acqua pubblica (incontro 5.6.2012 in sala Alessi a Mi) per costituzione multiutility del nord; Intergas aderisce, Sandra andrà in rappresentanza di Intergas
2. chiede l’adesione dei gas all’appello Rigas, formulato in occasione di Rio + 20 in cui viene fatto il punto sulla situazione attuale (aderiscono 60 associazioni). I presenti debbono far girare nei rispettivi gas il documento inviato da Alessandra e i gas che concordano con l’adesione debbono comunicarlo ad Intergas (vedi carta intenti). Intergas acconsente a dare l’adesione.
3. segnala speculazione in atto su scalo Farini; viene deciso di far rinviare in lista la documentazione e di decidere poi se dare l’adesione

Silvia Annoni mostra perplessità circa l’utilità e il senso di dedicare tanta energia a sostenere, spesso con una semplice firma, iniziative le più disparate; non capisce i criteri in base ai quali vengono scelte le proposte cui aderire e reputa di poca utilità il farlo se non sono produttive di effetti concreti o di un monitoraggio/partecipazione costante. Viene replicato dicendo che il criterio in base a cui si aderisce è la difesa di beni comuni o di valori sociali.

Mauro Fumagalli
1. l’adesione a Binario 21 è servita! Stanno per ripristinare delle tratte notturne; pare che 400 dipendenti possano rientrare al lavoro. Sabina dissente e chiede che venga divulgata la notizia che in realtà la lotta non è ancora conclusa e che i lavoratori sono ancora sulla gru, perchè non ritengono affidabile la soluzione pubblicizzata ma non ancora messa in pratica dalla controparte.

Lucio Convertini
1. si è tenuto un aperitivo solidale con Giardino degli Aromi (molto bello, alla presenza di una folta rappresentanza di cittadini) per aiutarli a rientrare dalle perdite del furto subito (attrezzi di giardinaggio del valore di ca. 4.000 euro); li avevamo già conosciuti con il progetto catering vegetariano - Ortica Kitchen ; hanno diversi progetti di carattere sociale. Mauro ha invitato Marisa Cengale del Filo di Paglia e che conosce il Giardino degli aromi a venire a parlare dei loro progetti. La realtà degli orti dell’ex O.P. Paolo Pini, gestito dal Giardino degli Aromi, offre opportunità di recupero lavorativo a molte persone con problemi di sanità mentale. Hanno diversi laboratori paralleli per panificazione e pasticceria, aromi e semi, ma a fatica riescono a dare continuità alle diverse attività, per problemi finanziari. Sandra suggerisce di fare un prestito a tasso zero. Lello propone di appoggiarsi a Banca Etica. Lucio pensava piuttosto o a un prestito a fondo perduto o a un anticipo su possibili acquisti futuri. Qualcuno degli intervenuti all’aperitivo si sta già prodigando per dare un contributo volontario nello svolgimento a mano di quelle operazioni per cui prima venivano usati gli strumenti rubati. Sabina chiede di sapere quali attrezzi sono stati rubati e suggerisce di cercarli usati. Lucio dice che è stata messa a disposizione copia della denuncia, da cui si possono dedurre gli ammanchi. Viene suggerito di cercare gli attrezzi gratuitamente attraverso passatel a radio popolare (coinvolgendo Letizia che ha invitato il progetto pesce d’aprile). Lucio si interesserà di valutare con G. degli Aromi le diverse opzioni emerse nel corso della discussione. Mauro propone di affidare loro catering per nostra festa/assemblea di luglio (pre-vacanze).

Gruppo Spazi
Mauro Fumagalli
1. Mauro e Lucio hanno incontrato Tritto dell’assessorato di D’Alfonso e Federica Parodi dell’ass.demanio; a sorpresa con noi presente neo presidente Bottegas, che ha descritto la sua realtà (60.000 euro di affitto anno/500 mq pensati anche per gas + cella frigorifera; il tutto troppo oneroso e sotto utilizzato  interesse anche di Bottegas a entrare nel circuito dei destinatari di spazi pubblici a fronte però di un esborso congruo). Parodi ha proposto a Bottegas uno spazio in p.za Ferrara dove c’è un mercato importante da cui i commercianti già insediati non vogliono spostarsi, nonostante sia stato loro assegnato un altro spazio. Lo spazio di p.za Ferrara è stato riproposto anche ad Intergas, ma a reddito. Mauro è però stanco di questo tira e molla. Sempre a Mauro è stata segnalata un’interessante sistemazione in p.za Sicilia (che potrebbe essere condivisa con Survival) ma trattandosi di una bella sistemazione non può essere ottenuta facilmente. Parodi ha fatto capire che le soluzioni belle vanno messe a reddito e di questo Mauro inizia ad essere stanco. Ormai l’amministrazione sa tutto dei gas ma quando c’è da stringere tutto svapora. Si sta quindi pensando di iniziare a ragionare diversamente; di muoversi sui consigli di zona. Già incontrato un consiglio di zona. Ileana ha segnalato la disponibilità di alcuni spazi Aler. Mauro precisa che tutti gli spazi interessati vanno messi a bando e solo se due bandi vanno deserti si può procedere con trattativa privata (D’Alfonso sta studiando modi per aggirare la norma e andare verso comodati d’uso e affitti calmierati). Mariella dice che su sito comune viene richiesto ai cittadini di partecipare segnalando spazi, ma Mauro dice che sono già censiti e non ci sarebbe bisogno di altro contributo da parte della cittadinanza. Mimmo dice che il comune ci sta prendendo in giro, perché ci ha visti sprovveduti, mentre in realtà c’è la possibilità di avere assegnati degli spazi senza bando. Lucio ha accennato alla proposta concreta di uno spazio in zona 9 non accolta dalla microrete gas a causa della condivisione con altre realtà e delle difficoltà tecniche

Ileana Faidutti
2. Saputo che in zona 3 alcuni ragazzi hanno occupato 3 di 7 villette Aler abbandonate e in stato di degrado; i ragazzi hanno permesso ai rappresentanti del gas Città Studi di visitare queste villette, di cui mettono a disposizione delle associazioni di zona (ma anche di Intergas) la sala riunioni a richiesta. Ileana e Letizia hanno predisposto lettera per il CdZ 3 per appoggiare il riuso delle villette e chiedere uno spazio per i GAS di zona e l’hanno portata ad una seduta del Consiglio. Sacristani (presid.consiglio zona 3) ha invitato i rappresentanti di Intergas ad andare a parlare con lui privatamente. Attendiamo che ci riceva. Ora Mauro pensa di mandare la stessa lettera (peraltro condivisa con gruppo spazi) a consiglio di zona 1, poi tornerà a sentire comune e poi per il 31.5 prevede una nuova riunione con gruppo spazi. Lucio aggiunge che l’amministrazione offre spazi ma in condivisione con altri, senza possibilità di stoccaggio materiali e merci. Tra tutti gli spazi visti quello di S.Leonardo a detta di Mauro resta ancora uno dei migliori ed è molto probabile che il bando andrà deserto. Sullo spazio S.Leonardo potrebbero gravitare 7-8 gas.

Andrea sostiene che ns approccio al tema spazi non dovrebbe essere di “richiesta” ma esterno/autonomo; non abbiamo le forze per andare sul libero mercato autonomamente?(affitto). Questo garantirebbe una maggior tenuta dei risultati nel tempo e non ci esporrebbe ai temporeggiamenti dell’amministrazione. Mauro condivide il discorso di Andrea; Carlo lo condivide ma capisce che a Milano c’è una aria nuova anche sulla condivisione degli spazi pubblici. Lucio ha una visione diversa; la sua ottica è quella di valorizzare spazi inutilizzati e non di trovare compromessi con il potere. Sandra dice che come coordinamento stanno affrontando il tema del consumo critico in modo ampio con l’amministrazione e che le contraddizioni emergono forti quando si tratta di concretizzare (non hanno deleghe). Sabina non concorda con Andrea sul concetto di servizio pubblico.
? sostiene di far avere un feedback all’amministrazione se le nostre richieste continueranno a rimanere inevase.
Mauro conclude dicendo che concorda con Andrea sulla linea dell’autonomia ma che si aspetta un ritorno dall’amministrazione per la quale molti si sono spesi nell’ambito di percorsi di cittadinanza attiva.
?? dice che la ricerca di una collaborazione con l’amministrazione è da vedersi nell’ottica del consumo critico degli spazi.

Partecipazione Intergas all’assemblea nazionale (Ileana, Mariella, Silvia)
Per un inquadramento del tema si veda il documento inviato in lista prima della riunione (ndr domenica pomeriggio 13.5 alla Lassi si sono tenuti due focus group con partecipazione libera dei presenti, uno sulla costituzione della RES Lombardia e uno, quello cui hanno partecipato Ileana-Mariella-Silvia, sulla partecipazione all’assemblea nazionale GAS-DES del prossimo 22-24 giugno).
Lucio precisa che l’idea di costituire la RES Lombardia segue al lavoro di gruppo regionale durante la stesura della legge regionale sui gas. Carlo aggiunge che il fatto di non aver sottoscritto la proposta di legge non esclude il fatto di poter partecipare alla costituzione della RES, e che infatti abbiamo un percorso e incontri per valutare se e come partecipare in modo definitivo. Intergas non ha mai avuto una partecipazione ufficiale all’assemblea nazionale. Sandra precisa che il tavolo Res nazionale c’è da sempre e si è autoproclamato rete nazionale. Sabina dice che è all’odg di Intergas il fatto di studiare i DES e i RES e sottolinea come, in base all’esperienza avuta in passato con i DES, sarebbe preferibile riaccostarsi con un approccio interlocutorio e non immediatamente attivo.
Delia e Sabina fanno notare che non c’è stato un invito ufficiale a Intergas a partecipare all’incontro alla Lassi; da altri viene precisato che Vasciaveo ha mandato l’invito in lista.
Mauro è stato presente anche lui alla mattinata in Lassi, e precisa di aver dovuto ribadire per ben tre volte di essere presente a titolo personale e non in rappresentanza di Intergas; nel corso della mattinata sono stati affrontati 4 temi (tra cui piccola distribuzione organizzata e mense scolastiche). L’esperienza dei distretti di Parma, Como e Brianza a Mauro pare importante, ma anche ha percepito una difficoltà diffusa di queste realtà a crescere.
Rispetto alla proposta di Ileana-Mariella-Silvia di portare all’assemblea GAS/DES un contributo di Intergas che sia ritenuto importante dall’assemblea (ad es. sviluppare il tema “rapporti con le istituzioni”), Delia ritiene che i tempi di maturazione dei risultati del gruppo spazi non consentono di dare un contributo. Sabina dice che il metodo è importante, quindi non è pensabile d’inserirsi all’improvviso in fretta e furia in un lavoro al quale nemmeno siamo stati invitati. Carlo suggerisce una partecipazione a titolo personale. Delia e Giovanni dicono che è curioso che la Res nazionale non ci inviti mai per tempo alle sue iniziative. Lucio fa notare che già lo scorso anno Michaela partecipò a titolo personale (dopo aver chiesto all’assemblea di poter partecipare per Intergas, ma non accolto). Ileana fa notare che tutti i Gas e Des presenti si trovano nella nostra stessa situazione e che comunque il nostro contributo potrebbe essere la presentazione di un lavoro già fatto e consolidato da tempo.
Ns contributo da inserire nel questionario (Alessandra): “in che modo viene organizzata l’assemblea nazionale e perché non veniamo mai invitati?”. Precisare che il metodo adottato non ci è congeniale. Lucio suggerisce di partecipare ponendo il problema del metodo. Mauro e Delia propendono per affrontare l’esperienza scheda produttore.
Si decide di chiedere maggiori delucidazioni sulla compilazione del documento (Ileana) sui tempi a disposizione, sull'uso che ne verrà fatto e sulle modalità di partecipazione al dibattito, dopo di che si costituirà un gruppo costituito da Ileana, Mariella e Silvia presenti all’incontro di cascina Lassi + Sabina che richiede di poter partecipare ed eventualmente il gruppo produttori che risponderà a un solo punto del questionario portando l’esperienza della scheda produttori. Il questionario, compilato con i nostri commenti critici sul metodo, sarà inviato all’organizzazione dopo averlo verificato in lista. Lucio propone di lanciare un appello in lista per sondare se ci son altre persone interessate a costituire questo gruppo di lavoro.

DES Distretti di Economia Solidale: per conoscere e saperne di più
Viene accolta la proposta di invitare già dalla prossima riunione alcuni rappresentati DES.

Costituzione gruppo permanente manutenzione Carta Intenti
Andrea, constatando che non vi è stato il tempo per discutere la sua proposta (costituzione gruppo manutenzione CI), la rilancia.

Alle 00.00 la riunione si conclude.

Ringraziamo Gas Cuccagna per la gentile ospitalità.

Verbale redatto da S.Annoni – gas baggio