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Riunione del: 19/03/2012

Presenti: Presenti: Gas4 (Rossana Bosi), Gas77 (Giuseppina Bastoni), Gas Baggio (Armando Messinese), Città Studi (Ileana Faidutti), Gas Cuccagna (Stefano Manfredi, Mimmo Tiberi), Gas Domestico (Elisa Orlandotti ), Gas e Luce (Mariella Benedetto), Filo di Paglia (Mauro Fumagalli), Gas Lola (Gigliola Marsala, Michaela Settimo, Maurizio Lauro)Gas Navigli (Carlo Taticchi), Santa Brera (Catia Masiero ), Gas Dergano (Sabina Calogero), Gastardi (Lucio Convertini). Inoltre: Pasquale Vaira, Chiara Fraschini, Lello Tranchida, Wanda Cerea, Diletta Casaroli, Paola Zanotti (tutti del Cuccagna), Maria Michelazzo (SaGas)

Ordine del giorno:
Punti da riprendere dall'assemblea precedente: (10')
-produttori esposti allo stand FLCG (Intergas/non Intergas)
-presenza Sergio Introini allo stand FLCG
Sabina (Gas Dergano): chiarimento su Vino ROM
Punti in sospeso dall'assemblea precedente:
-Progetto Kirghizistan (Ileana 10')
-Sbarchi In Piazza (Maria, Mica, Stefano 15')
-FLCG (Stefano, Gigliola 20')
Proposte:
1) Silvia Annoni (gasBaggio)
- approfondimenti GasBaggio su biologico, norme e controlli
- ruolo di Intergas nei media sui temi specifici e maggiore visibilità attraverso iniziaitve che coinvolgano più GAS
- necessità di pianificazione medio/lungo termine su obiettivi strategici
2) Mariella (gas&Luce), Ennio (Gas Baggio), Antonia (Gas Dergano)
- Reti di Economia Solidale e DES, rapporto tra DES e GAS, Res e Des come evoluzione dell'Economia Solidale
3) Sabina (gasDergano)
- proposta ODG in Lista Intergas
- sapere quali sono i gas che propongono l'ODG
- sapere che ogni GAS può proporre punti per l'ODG
- modalità di reclutamento/inclusione nei gruppi di lavoro
- eliminazione sottoliste
- modello accentrato o diffuso per i produttori
4) Conto GAS di Banca Etica
5) Mica (GasLola)- Convegno Nazionale GAS DES
6) Altro:
- Proposta Carroponte Manuel Ferreira
- Varie ed ev.

Verbale:
Alle 21h15 riuniti presso una delle splendide neo-ristrutturate sale del GasCuccagna ha inizio la riunione di Intergas.
1) Come primo punto si riprendono alcune questioni lasciate in sospeso nella scorsa riunione:
a) Si ribadisce che durante la fiera di FLCG 2012 verranno esposte le liste dei produttori dai quali i vari Gas si riforniscono. Inizialmente la discussione verte su come fare fisicamente il cartellone con tutti i nomi dei produttori, su quale sia la finalità per cui si fa il cartellone stesso e su come e se abbinare i vari produttori ai vari Gas.
La discussione si anima quando viene centrato il vero problema: includere o non includere i Gas (e i loro produttori) non aderenti a Intergas.
Dopo sereno e costruttivo dibattito di tipo ideologico (la politica del “dentro o fuori” o ” Gas di serie A e Gas di serie B” in base all’adesione o meno alla carta dei valori di Intergas stride con una delle finalità di Intergas stesso che è quella di allargare il più possibile la filiera dei Gas aderenti) si apprende che, dei 19 Gas che hanno inviato le schede produttori solo 1 non ha aderito alla carta Intergas quindi si passa alla votazione.
Votanti 13: 7 sono per l’inclusione dei Gas no Intergas, 4 sono per l’esclusione, 2 astenuti.
Si decide quindi di includere nel cartellone anche i fornitori di quei Gas che non hanno aderito alla carta.

b) Si apprende che vi è la possibilità di ospitare presso lo stand di FLCG 2012 il mitico Sergio Introini, dopo breve presentazione da parte di Mauro Fumagalli e dopo aver chiarito che Sergio venderà si i suoi libri ma che tutto il ricavato andrà in beneficienza si procede alla votazione.
Votanti 13: 11 favorevoli, 1 contrario, 1 astenuto
Si delibera quindi che Sergio Introini potrà stare nello stand Intergas a FLCG.

c) Come ultimo punto da sviscerare Sabina del Gas Dergano ci illustra e chiarisce la questione dei dubbi nati sul progetto del vino Rom, il chiarimento è stato ascoltato e molto apprezzato da tutti. Meno apprezzato l’attacco ad alcune persone del “Cordinamento” e la presunta poca comunicazione con il “Gruppo Comunicazione”.
Ad ogni modo il punto viene chiuso con la soddisfazione di tutti e con l’invito a coloro i quali voglio chiarirsi le idee sulla questione ad ascoltare la registrazione dell’intervista ad Antonio Di Palma effettuata da Radio Popolare Roma durante la trasmissione “Facciamo gli Italiani” reperibile online sul sito di Radio Popolare.

2) Come secondo punto si riprendono altre questioni lasciate in sospeso nella scorsa riunione:
a) FLCG 2012: Si chiariscono le questioni di stampa dei volantini, cartelloni ecc.
Si delega il gruppo Comunicazione a fare gli ultimi aggiustamenti e correzioni e poi via, tutto in stampa.
Per quanto riguarda le presenze allo stand manca solo qualche copertura per domenica pomeriggio e per lo smontaggio domenica sera o lunedì mattina, accorrete numerosi e date la vostra disponibilità a Stefano Manfredi del Gas Cuccagna.

b) Sbarchi in Piazza: Maria Michelazzo ci illustra a grandi linee il progetto e la sua storia, si sofferma sui colloqui con il sig. Paolo Limonta (Responsabile ufficio relazioni con la cittadinanza) e su come il progetto piaccia molto. Dalla nostra parte anche lo snellirsi delle procedure di patrocinio e utilizzo del suolo pubblico.
Si decide di mandare “in lista” la proposta di fondare un tavolo di lavoro che segua questo progetto che, anche su suggerimento dello stesso Limonta, dovrà coinvolgere associazioni ed altri soggetti di “partecipazione” affinché abbia un effetto molto esteso sui quartieri.
Ad un tratto, quasi inaspettata, scatta la polemica: è Sabina ad accendere la miccia chiedendo se questo è un progetto Inrergas o meno, se siamo sicuri che essendoci la vendita delle arance (quindi dei soldi che vengono incassati) non ci sia scopo di lucro, se siamo coscienti che si sta parlando di un progetto grosso e non soltanto di un evento di una giornata come, sembra, ventilato durante l’ultima riunione.
Si sottolinea altresì come Intergas sia di fatto il promotore di questo evento trasversale in quanto ha preso i contatti con i produttori interessati e con l’amministrazione comunale.
La polemica è presto sedata in quanto tutti gli aspetti sollevati verranno affrontati dal tavolo di lavoro che si deve ancora costituire e poi, una volta chiarito per bene il progetto, chiederà ad Intergas se è interessato ad aderire “ufficialmente” al progetto stesso.
La delibera di questo punto è quindi quella di mandare “in lista” la proposta per la costituzione del tavolo di lavoro.

c) Progetto Kirghizistan: Ileana ci spiega brevemente il progetto che così vi sintetizzo: è stata richiesta a Intergas una consulenza per capire cosa potrebbe essere esportabile del “modello Gas” nello sperduto paese del Kirghizistan (vedere google maps per capire dove è…). L’idea è quella di capire se le modalità operative dei Gas possano essere applicate anche in altri contesti lontani e diversi dal nostro. Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea e proposto da Francesca de Paula di Formaper (agenzia a capitale pubblico per la formazione all’imprenditorialità della Camera di Commercio) è rivolto alle donne in stato di povertà, piccole produttrici agricole che non hanno accesso al mercato, con l’obbiettivo di trasformare il loro lavoro in una fonte di reddito per sé e per la propria famiglia. Il progetto prevede la partecipazione di diversi tecnici e agronomi e si avvarrà della collaborazione delle ONG locali. Consisterà in una prima fase di indagine sulla realtà in cui vivono le protagoniste, una seconda fase di studio sulle possibili strategie e sull’individuazione di schemi pilota, una terza fase in cui si organizzerà e realizzerà un seminario sul posto per la formazione del personale locale, che poi seguirà l’attuazione del progetto (e qui è prevista la presenza di una persona di Intergas) e infine un lungo monitoraggio per verificarne gli effettivi risultati.
Si è già formato un piccolo gruppo di lavoro (Città Studi e Filo di Paglia) e si accettano nuove adesioni.

3) Il terzo punto Des/Gas viene rimandato in quanto non presenti le persone coinvolte: ne riparleremo in una serata organizzata ad hoc magari invitando chi ha già lavorato per costituire un DES, per esempio DES TACUM di Piacenza o qualcun altro in Lombardia, come propone Mariella

4) Il quarto punto riguarda le modalità di redazione dell’ordine del giorno (ODG) delle riunioni Intergas.
La questione è alquanto spinosa ed intricata: Sabina sostiene che non tutte le proposte di ODG vengono effettivamente portate a conoscenza di tutti ed inserite nell’ODG delle riunioni. Questo risulta essere vero ma non per una questione di malafede ossia di voler escludere apposta determinati progetti o proposte a favore di altri ma solo per una questione di tempo e di “grado di importanza” delle questioni da affrontare.
Si evidenzia infatti come proprio in questa riunione si sono incluse tutte le proposte di ODG che non erano state incluse in precedenza.
Il discorso poi si espande e tocca la questione “Carta di intenti” che evidentemente è stata in passato e viene tutt’oggi vissuta da alcuni Gas come una cosa restrittiva, un darsi delle regole e inquadrare le cose che limita e spaventa al posto di aprire e rasserenare.
Si osserva che la sua redazione è stata condivisa ed è durata più di un anno…
Interviene Mauro Fumagalli ribadendo due concetti a mio avviso importanti:
1) La carta di intenti e una carta aperta, assolutamente soggetta a modifiche e discussioni
2) Se riteniamo che così come è la carta causi solo timori ed incomprensioni e se capiamo che è lei ad impedire che alti Gas aderiscano a Intergas siamo pronti anche a stracciarla costituendo un gruppo di lavoro "permanente" di manutenzione e miglioramento della Carta stessa.
Purtroppo la riunione a questo punto prende una brutta piega modello assemblea di condominio: gli attacchi ed i litigi sembrano essere molto personali e non orientati al bene comune di tutti come dovrebbe essere, emerge di conseguenza un clima di sconforto, di delusione e rassegnazione.
Alcuni se ne vanno indignati, viene attaccato nuovamente il Coordinamento, si mettono in dubbio la buonafede delle perone, si insinuano accordi e intrallazzi che non hanno niente a che fare con lo spirito dei Gas insomma un disastro!!!!!
Nel marasma più totale si procede comunque alla votazione della proposta che a questo punto è meglio ribadire: creare una nuova modalità di redazione dell’ODG delle riunioni di Intergas che permetta a tutte le voci (anche di coloro che non hanno aderito alla carta) di proporre argomenti da trattare.
Si procede alla votazione Votanti 13: 9 favorevoli, 5 astenuti (in quanto non più presenti o comunque non pronti ad esprimere il loro parere)
L’assemblea quindi approva e decide che le proposte provenienti da chiunque vengano mandate alla lista aperta in modo che tutti ne possano prendere visione.

La riunione si chiude alle 24h15.


Personalmente ritengo che la riunione sia stata divertente, costruttiva e positiva, tutte quelle persone che investono il loro tempo per portare avanti bei progetti mi riempiono il cuore.
Solo qualche intervento mi è sembrato mirato a minare equilibri e sollevare questioni forse più “personali” che “sociali” ma sono cose che capitano.
Invito con piacere tutti i Gas (aderenti o meno alla carta…) a partecipare alle prossime riunioni rendendole così ancora più interessanti, ricche di idee, confronti, opinioni.
Riunioni intense, piene di progetti ed orientate al raggiungimento di obiettivi comuni.
I nostri obiettivi.
Saluti a tutti.
Alessandro Pajola (alepajo@yahoo.it) GasCuccagna