bordino bordino

Riunione del: 21/11/2011

Presenti: 29 persone dei Gas Domestico, Terra e Libertà, Città Studi, Navigli, Gas 7+, Gastardi, Gas Baggio, Gas Lola, Gas 77, Gas del Parco, Gas Cuccagna.

Ordine del giorno:
1.Dinamiche post-adesioni alla Carta degli Intenti
2.Eventuale collaborazione con il Desr
3.Fa'la cosa giusta
4.Aggiornamento attività Gruppi Lettera al Sindaco (acqua, mense, spazi)
5.Varie



Verbale:
20,56: Gigliola, Dinamiche post-Carta degli Intenti.
Sono 16 i Gas che per ora hanno aderito. Gigliola pone tre questioni su cui discutere insieme:
1 Si costituirà una mailing list formata dalle mail dei rappresentanti dei gas che hanno aderito alla Carta.
2. Il numero dei gas aderenti dovrebbe aumentare! Ma come? Si propone di assegnare ad ogni gas che ha già aderito i gas delle vicinanze, e farli da loro contattare
3. Ordini collettivi: il Coordinamento ha discusso il fatto di far partire gli ordini collettivi tramite la mailing list aperta e di conseguenza dare la possibilità a chi legge (anche se non ha aderito ad Intergas) di aggiungersi.
Lucio ricorda le quote (i Gas presenti sul sito sono 167, di cui 80 a Milano).
Sandra chiede quali sono i Gas che non hannno ancora aderito pur essendo attivamente vicini ad Intergas.
Micaela dice che dai Gas potrebbero arrivare segnalazioni di altri Gas e si creerebbe una catena di comunicazione.
Gigliola aggiunge che le adesioni possono avvenire tramite due modalità: sulla Carta direttamente oppure a lei via mail.
Sul sito dovrebbe ancora esserci scritto che il Gas che vuole aderire può mandare la mail etc etc.
Ileana interviene sul punto 3, ricordando che la scheda produttori è molto complessa e ricca di informazioni che non tutti sono disposti a dare. I produttori che si impegnano nella compilazione lo fanno con serietà e generosità perchè vogliono dimostrare di meritare la nostra fiducia. Il Gruppo Produttori li contatta a nome di Intergas e perciò non è bello nei loro confronti fare ordini collettivi da chi non compare sul sito tra le schede compilate. Anche i produttori storici, in quanto tali, e come esempio per gli altri, dovrebbero compilare la scheda. E’ un segnale di trasparenza ed è anche uno strumento di maggiore conoscenza per noi, che non sempre siamo così informati sui nostri produttori e sui metodi di produzione. E’ un modo per consolidare il rapporto di fiducia.
Con il Gr Prod dovrebbe lavorare il Gr Ordini Collettivi. E’auspicabile che un domani il Gr Prod possa diventare il promotore di ordini collettivi condivisi.

Ileana e Lucio ricordano e rispiegano l'attività del Gr Prod: le persone sono circa una decina, le riunioni stanno iniziando ad essere più costanti e sistematizzate, ognuno prende in cura una scheda, si occupa della sua completa compilazione assieme al produttore, la rende consultabile agli altri che possono aggiungere domande che il suo responsabile si preoccupa di fare al produttore così durante la riunione si arriva ad una scheda già vista e conosciuta. Ad ogni riunione si analizzano circa 4-5 schede, dipende dalle schede dalla loro complessità e anche da quelle variabili sensibili che una scheda non può contenere.
Silvia chiede i criteri con cui si decide di analizzare una scheda piuttosto che un'altra.
Ileana risponde che su suggerimento di Delia si sta preferendo analizzare quelle del Parco Sud soprattutto per quanto riguarda il fresco.
Marco del Gas 7+ dice che Torregiani-castagne- aveva una scheda ineccepibile eppure l'ordine non è andato bene (trasporto).
Delia comunica che non sarà più parte né del Gr Prod né di quello degli Ordini Coll perché il suo Gas non ha ancora aderito alla Carta.
Lucio comunque ricorda che nei gruppi di lavoro si può anche restare pur non aderendo ad Intergas.

Interventi vari:
Silvia dice che, visti questi gruppi di lavoro e l'attività che c'è dietro, Intergas dovrebbe essere reso più visibile: nel suo scopo ultimo, e nelle modalità di coordinamento e funzionamento.
Elisa dice che è stata fatta una presentazione con gli scopi e i Gr di lavoro (cosa sono, cosa fanno): la renderà consultabile.

Conclusioni per il punto 1: si decide che si creerà una mailing list dedicata ai Gas aderenti. Partirà da gennaio

21:56 Michaela, possibilità di collaborazione con il Desr
Il Coordinamento ha incontrato il Desr che chiede una collaborazione a due livelli.
1. progetti di sostegno su acquisti collettivi con i produttori del Parco Agricolo Sud (farine, filiera del pane, salsa).
2. entrare a far parte del tavolo di lavoro (al “Tavolo di attori su Sovranità alimentare, Parco sud e Rapporto città territorio” partecipano, e hanno firmato il documento “Milano aperta al territorio e nutrita dal suo Parco agricolo”, esponenti delle Università Politecnico e Statale di Milano, LPE/DiAP , gruppo “Terra e verde” del Tavolo “Città metropolitana” di Officina, Buon Mercato, DESR- Distretto Economia Solidale Rurale Parco Sud, Consorzio Cantiere Cuccagna, Assoc. Eco-Alba e vicepres. Associazione Parco Sud, architetti, giornalisti, progetto Nutrire Milano Energie per il Cambiamento, AIAB Lombardia, Cascina Isola Maria, Albairate, Comitato milanese Amici dei Sem Terra Brasile, Mag2, Consorzio aziende agricole Terre d’Acqua; Confederazione Italiana Agricoltori, Milano, Tavolo GAS, produttori DESR Parco Sud, Cascina Forestina.
C'è qualcuno che vuole lavorarci? Intergas accetta?
Vincenzo del Desr fa il suo intervento in cui racconta che da 3 i produttori, in conversione o bio, sono passatia 15/20 e 4/5 ci stanno pensando. Ci sono circa 30 ettari coltivati a ortofrutta, ci sono due filiere del pane, etc.
Lucio dice che il Gr Prod è già attivo sull'analisi del PAS con i nostri criteri.
Sandra chiede che ruolo avrebbe il Desr.
Vincenzo risponde su come avverrebbe questa collaborazione sugli ordini: il Desr per esempio consiglierebbe a Intergas dei produttori per il loro sostegno.
Elisa dice che il ruolo dell'”intermediario” non c'entra con Intergas.
Maurizio aggiunge che è strategico per i Gas di Milano convertire al biologico, ma che ogni Gas ha già i propri produttori fidelizzati e non li lascia per gli altri.
Sabrina mostra una mappa con l'inquinamento atmosferico sopra la Pianura Padana.
Ciò è input per una discussione sul senso del biologico e del km0.
Silvia propone che il Gr Prod potrebbe spingere i produttori a fare delle analisi.
Elio (gas Baggio e Desr) die che si dovrebbe convertire la PP in luogo vivibile.
Carlo e un po' tutti dicono che il tema è interessante e andrebbe approfondito.
Sabina aggiunge: quali vie prende l'inquinamento? Si propone di organizzare un convegno con la partecipazione di esperti. Sabina Calogero (gas Dergano) e Silvia Alberti (Gastardi), entrambe biologhe, si occuperanno dei contatti con esperti che possano portare dati e opinioni attendibili e dell’organizzazione del convegno.
Per ulteriori informazioni invece sul DESR consultare il sito desrparcosud.it

22:41 Lucio, FLCG
E' da decidere se vi si partecipa o meno, con quali modalità, se si vuole anche vendere, se faremo incontri o convegni, se si crea un Gr di lavoro
Stefano si tira indietro perché occupato in un altro progetto di cui parlerà alla prossima riunione.
Delia dice che dovrebbero essere necessarie circa 5 persone.
Elisa dice che la cosa è una presenza, l'impegno dovrebbe essere più leggero.
Sandra ricorda che l'impegno dura per circa un mese e mezzo.
Non si è ancora deciso definitivamente che fare.

23:14 Maurizio, lettera al Sindaco
Ricorda i tre gruppi (mense, acqua, spazi).
A proposito delle mense c'è stato un incontro presso ChiamaMilano con MilanoRistorazione, i genitori rappresentanti dei comitati mense e AIAB.
A Maurizio ha scritto una mamma che ha proposto la conversione al biologico della mensa della scuola (Via Degli Olivetani). Il progetto partirà.
Stefano aggiunge che è stata inaugurata la nuova cucina con una cerimonia a cui erano presenti anche i Gas.
A proposito dell'acqua pubblica e del progetto casette dell'acqua, la cosa si sta rivelando di difficile realizzazione perchè il Comune non ha soldi.
A proposito degli spazi, Mauro ha visitato lo spazio in San Leonardo, sembra essere molto bello.
Lucio coglie l'occasione dell'argomento spazi per parlare della MicroRete della Zona 9.
Nella microrete, dice, si sta cercando di sostenere un progetto di filiera corta del pane prodotto dalle persone che lavorano all'interno di Olinda e del ex O.P. Paolo Pini. La microrete di zona 9 sta organizzando in collaborazione con altre associazioni dei mercati contadini. Inoltre il consiglio di zona 9 ha dato la disponibilità alla microrete di utilizzare un auditorium in cassina Anna per eventi ed incontri.