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Riunione del: 19/12/2011

Presenti: Armando Messinese (Baggio) Ileana Faidutti (Cittastudi) Francesca Federici (Feltre) Anna Maria e Mauro Fumagalli (Filo di paglia) Giuseppina Bastoni e Donatella Brigida (77) Mariella Benedetto e Luisa de Vita (Gas e luce) Giancaro Pennati (Lambrate) Gigliola Marsala, Micaela Settimo e Maurizio Lauro (Lola), Catia Masiero (Santa Brera), Lucio Convertini e Antonio Martino (Gastardi), Sandra Cangemi (Gas del Parco), Elisa Orlandotti e Anna Zanolla M. (Domestico), Stefano Manfredi (Cuccagna), Gabriella D'avanzo (Gaspare), Sabina Calogero (Dergano) Roberta Mella e Liliana Ghiringhelli (Gassaggi)

Ordine del giorno:
1.Aggiornamento punti trattati nell’Assemblea del 21/11 (Michaela)
2.Progetto Fontanelle (Anna Sara e Stefano)
3.Petizione su Banca Intesa (Sandra)
4.FLCG (Stefano)
5.Bozza di Progetto Legge Regione Lombardia su DES, GAS, RES (Michaela e Lucio)
6.Comunicazione interna ad intergas, informazione sui gruppi di lavoro e sui tavoli a cui si partecipa a nome di intergas, deleghe dell'assemblea e rappresentatività (Ileana)
7.Progetto arance in piazza (Maria)
8.Varie ed eventuali (tutti)


Verbale:
1.Aggiornamento punti trattati nell’Assemblea del 21/11 (Michaela)
Si sta procedendo alla creazione della mailing list dei firmatari della Carta di Intenti; da gennaio si avrà un doppio canale di comunicazione (mailing list aperta a tutti e mailing list riservata ai soli firmatari). La lista dovrà servire come mezzo di scambio informativo qualificante e come strumento per sondare le opinioni in caso di decisioni urgenti. Hanno aderito alla Carta di Intenti anche Gas del Sole, Felici Gasati e Gasdem

In merito alla richiesta di collaborazione Intergas - DESR Parco Sud e a seguito di quanto emerso nella riunione del 21/11, si è costituito un gruppo di lavoro che elaborerà un progetto per approfondire con l’aiuto di esperti i rischi per la salute derivanti dal consumo di prodotti coltivati/allevati in zone inquinate.

L’intenzione è di organizzare un convegno che miri ad approfondire la tematica dell’inquinamento e dell’alimentazione, ma anche se è vero che l'idea è nata durante una discussione sul Parco Sud, il convegno non riguarderà direttamente il Parco e i suoi produttori e non deve essere inteso come “una prova d'esame da parte di esperti”. L'idea è allargare l'interesse dei gas, dalle sostanze immesse nei campi con l'agricoltura convenzionale (preoccupazione alla quale tradizionalmente si risponde col ricorso al biologico), alla questione delle sostanze immesse per altre vie (industrie, trasporti, discariche, inceneritori, cave etc etc etc), che non sono meno importanti. Il problema non riguarda dunque solo il Parco Sud ma in generale tutti i luoghi dai quali ci si rifornisce.

Il gruppo di lavoro (GdL), partito con Sabina, Silvia e Delia, ha perso nel frattempo il sostegno di Silvia, la quale ha deciso, per motivi personali, di non dare più la sua adesione né al progetto né ad Intergas. Dinnanzi alla candidatura di Antonio ad entrare nel gruppo Sabina ha opposto in assemblea il desiderio che il gruppo sia composto da sole donne. L’assemblea ha respinto tale ipotesi e Antonio è così diventato il terzo componente del gruppo. Sabina esprime il desiderio di lavorare in un gruppo senza tensioni, che abbia un’identità e una visione condivisa, segnala inoltre che occorrerebbe un apporto competente in materia di ’”organizzazione eventi”. Elisa (gruppo comunicazione) conferma la sua disponibilità a supportare anche questo nuovo gruppo per gli aspetti legati alla comunicazione ed avanza l’interesse che lo studio prenda in esame anche le coltivazioni sui balconi. Sandra suggerisce al gruppo di riferire anche sullo stato delle acque locali n relazione alla presenza in zona di allevamenti intensivi. Mauro si interroga se non sia possibile recuperare la relazione con Silvia. Il GdL conclude affermando che è sua intenzione organizzarsi liberamente e che eventuali proposte o suggerimenti dovranno essere inviati direttamente al GdL che li prenderà in esame.

2.Progetto Fontanelle (Anna Sara e Stefano)
Per mettere l’accento sull’acqua pubblica come bene comune Stefano ed Anna Sara propongono una collaborazione con il Politecnico con l’intento di valorizzare alcune Fontanelle dell’acqua collocate in posizioni strategiche della città, operazione da svolgersi in concomitanza con il fuori salone del mobile (17-22 aprile 2012). L’opera di valorizzazione verrebbe affidata ad alcuni studenti del Politecnico. Per poter accompagnare il progetto Stefano ed Anna Sara necessitano di supporto. Del gruppo fa parte anche Franca Fiorini (GAS Cuccagna) ma si auspica che altri possano presto dare la loro adesione e a tale scopo si suggerisce di far circolare tra i gas la documentazione progettuale predisposta da Stefano (che verrà allegata al verbale).

Occorre istruire un percorso progettuale; tra gli aspetti urgenti da affrontare vi è la ricerca di sponsor che finanzino gli studenti. Gli sponsor dovrebbero essere aziende sensibili ai temi della ecosostenibilità (servirebbero un partner del settore idraulico, quale ad esempio Pam, di proprietà di St.Gobain, che fa conduttore idriche e un partner del settore arredo di esterni).
Anna Sara immagina che il progetto possa prevedere anche l’uso di materiali riciclati da assemblare sul posto, allo scopo di attrarre i passanti. Sottolinea inoltre come la collaborazione del Politecnico possa essere strategica, per la maggior capacità attrattiva, comunicativa e gestionale che può mettere in campo il Politecnico rispetto ad Intergas. La valenza del progetto proposto non risiede solo nell’affrontare un tema green ma anche nel focalizzare l’attenzione sulla gestione di un servizio pubblico.

Maurizio, sulla base della sua esperienza di incontri zonali sulla questione acqua, fa notare come sia difficile ottenere la partecipazione della cittadinanza a certe iniziative.

Gigliola suggerisce di coinvolgere nel progetto Fontanelle qualcuno del GdL acqua pubblica. Sandra porta il punto di vista del Comitato per l’Acqua Pubblica precisando che già hanno in corso una campagna di sensibilizzazione molto complessa da gestire, condivisa con Comune e Provincia, che non permette di assumere altri impegni.

Stefano precisa infine che le case dell’acqua non sono percorribili per problemi di fattibilità economica.
Sul progetto Fontanelle si chiede a Stefano di far girare il materiale fin qui prodotto.

3.Petizione su Banca Intesa (Sandra)
La genesi dell’iniziativa è da ritrovarsi nelle segnalazioni che periodicamente vengono fatte sul sito Vizi Capitali, dove Banca Intesa viene indicata come una delle banche finanziatrici di grandi opere tra cui alcuni progetti di costruzione di nuove infrastrutture che andranno a consumare territorio agricolo. Sandra precisa che chi va colpito non è chi costruisce ma chi finanzia e che una delle azioni tipiche per fare pressione è di minacciare lo spostamento del proprio conto (cosa che poi spesso non si fa). Anni fa con la medesima modalità si è portata a termine con buoni risultati una campagna contro gli armamenti sempre a danno di Banca Intesa.

Alla proposta di adesione lanciata nei giorni scorsi da Sandra c’è stata una qualche adesione da parte dei gas ed anche qualche adesione dai singoli. Anche se il comunicato stampa sulla questione è già stato fatto da qualche giorno vi è ancora tempo per aderire. Le adesioni sono aperte a tutti. Michaela chiede se si possa mandare un’adesione come Intergas. Elisa precisa che un tempo si era deciso di non uscire sulla stampa come Intergas se non per parlare di propri progetti.

Si conclude decidendo di dare per il momento l’adesione come Intergas e di sollecitare i gasisti a dare nel frattempo la propria adesione. Nell’OdG della prossima riunione si dovrà inserire la verifica delle adesioni singole.

Circa "l'affaire" Banca Intesa Stefano Manfredi (gas Cuccagna) ha segnalato successivamente alla riunione il seguente articolo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/24/brebemi-dissequestrati-cantieri-coinvolti-nellinchiesta-nicoli-cristiani/179862/

4.FLCG (Stefano)
Stefano illustra un progetto di allestimento che dovrebbe rispondere ai nuovi criteri di partecipazione di Intergas a FLCG (già fatto circolare prima della riunione). Il progetto non è già più aggiornato perché Ileana pensa di riproporre il laboratorio del pane. Il progetto prevede un allestimento salottiero, l’esposizione di alcuni pannelli tematici (su vino ROM, energia e pesce) e di altri supporti visivi (progetti etici: mense scolastiche, mappa con la localizzazione dei gas sul territorio lombardo, lettera al sindaco, progetto acqua). Mauro propone di estendere l’invito ad animare il punto informativo Intergas anche ai gas non aderenti. Ileana conferma di non essere più disponibile come in passato a sostenere concretamente l’iniziativa, se non per il solo aspetto logistico (inteso come recupero dei vecchi stand), facendo presente che il montaggio e lo smontaggio/deposito degli stand hanno un costo di cui ci dovremmo far carico. Michaela ha sentito Trucillo (Terre di Mezzo) il quale le ha detto che il bilancio di FLCG da un po’ di anni non si fa più, mentre il bilancio di Terre è consultabile da chi lo desidera. Sandra sottolinea come nell’economia solidale dovrebbe prevalere un principio di trasparenza anche quando non sussiste l’obbligo normativo di redigere il bilancio. Sul sito di Terre di Mezzo si possono consultare il regolamento per l’adesione e l’elenco degli sponsor. Rispondendo alle curiosità di alcuni dei presenti Elisa precisa che il regolamento prevede norme differenziate per profilo (morbide per gli sponsor e più blande ancora per i produttori). Maurizio si dice disponibile a seguire la preparazione del cartellone relativo alla lettera al sindaco.

Il GdL che segue FLCG va ampliato (oltre a Stefano attualmente ne fa parte anche Franca Fiorini del gas Cuccagna) e deve farsi carico tanto della parte di reperimento delle informazioni (c/o Terre di Mezzo) quanto della parte organizzativa (Stefano e Ileana seguono già la parte allestimento). Ancora deve essere valutato se inserire il laboratorio di panificazione o meno. Gigliola immagina che il punto informativo di Intergas a FLCG possa ospitare un coordinamento e incontri con gas di fuori Milano; suggerisce inoltre di promuovere la partecipazione attiva al progetto anche dei gas non aderenti. I produttori non saranno coinvolti. Gabriella dice che il suo gas (Gaspare) organizzerà durante FLCG il mercatino dell’abbigliamento usato. NB: FLCG durerà dal 30 marzo al 1 aprile.

5.Bozza di Progetto Legge Regione Lombardia su DES, GAS, RES (Michaela e Lucio)
Lucio inquadra le origini del progetto, che è nato al convegno nazionale de l’Aquila e si è poi precisato nel corso dei successivi lavori svoltisi a Saronno, da cui ha visto la luce una bozza del documento che è poi stata raffinata tramite contatti a distanza. La proposta di legge è stata formulata da Civati (PD) che ha raccolto la sollecitazione dei gas. Michaela ha partecipato a titolo personale all’incontro di Saronno. Recentemente vi è stata una nuova sessione di lavoro presso il palazzo della Regione, nel corso della quale Lucio ha indicato alcune criticità legate alla poca sintonia tra quanto indicato nel documento e la natura dei gas/Intergas. La proposta di legge è stata scritta soprattutto dai DES e sembra indicare una sorta di dipendenza dei gas dai DES; introduce inoltre il concetto di rete di gas. Per gli estensori l’evoluzione naturale dei gas sono i DES o la rete (costituita in forma di associazione). La legge impone ai gas di avere tutti la medesima ragione sociale e questo snaturerebbe l’impostazione dei gas. Appare evidente una inconciliabilità tra i vari soggetti e spetta ora ad Intergas avanzare una proposta di conciliazione o mantenere la riserva, ben sapendo che la proposta andrà avanti comunque. Per Michaela la legge sposta il controllo della definizione e del finanziamento dei gas dalla Regione ai DES, per focalizzarli maggiormente sui progetti tematici (filiere del pane, etc.).

Spetta ora all’assemblea Intergas pronunciarsi sul percorso da seguire (avanzare una proposta di conciliazione o mantenere la riserva). Segue ampio dibattito:
Alla domanda di quali siano i DES aderenti Michaela risponde: DES Como, DES Varese, DES Parco Sud, DES Brianza, DES Sondrio. Sabina chiede chi siano i rappresentanti dei DES e chi paghi per queste strutture. Michaela risponde portando il caso del DES Brianza, che ha una persona assunta per 16 ore a settimana, come addetto alla segreteria senza funzioni di rappresentanza. Lucio aggiunge che Intergas è vissuto dai DES come un soggetto importante e che Intergas ha interesse a rimanere nel progetto a patto che le venga riconosciuta un’ampia autonomia. Concludendo si può dire che i DES hanno interesse alla legge perché hanno bisogno dei finanziamenti mentre i gas non hanno la stessa esigenza. Sabina interpreta la proposta come un progetto panzer del PD, con l’intento di affermare una logica spartitoria dei finanziamenti per l’economia solidale (chi è dentro prende i soldi chi è fuori no). A suo dire la proposta rende potente la parte istituzionalizzata e mette un grande accento sull’agricoltura lombarda. Mauro sottolinea che l’autonomia e l’indipendenza di Intergas siano valori da preservare; precisa inoltre che non abbiamo un DES Milano ma un DES rurale. Michaela aggiunge che Intergas, a differenza dei produttori, non necessita di soldi ma di dare soluzione al problema logistico. Sabina ritiene che la legge ci spaccherebbe obbligandoci a fare un DES; è una trappola per chi pur avendo determinati ideali è pigro e preferisce appoggiarsi a chi è più strutturato. Gigliola trova irritante la logica di subordinazione dei gas ai DES e rivendica un ruolo di parità gas – DES. Armando dice che il gas Baggio ha un’esperienza positiva di collaborazione con il DES niente affatto subalterna. Lucio precisa che a una sua obiezione gli estensori della legge gli hanno risposto che l’evoluzione dei gas è verso i DES e non verso Intergas; egli inoltre ritiene significativo il fatto di richiedere a tutti i soggetti una ragione sociale comune e l’istituzione di un Albo.

Gigliola conclude che per mancanza di tempo è meglio rinviare la discussione alla prossima riunione (mettendolo come 1° punto dell’OdG) e che sarebbe opportuno invitare qualcuno che faccia parte di una rete gas o di un DES (es. DES Brianza) perché racconti la propria esperienza.

6.Comunicazione interna ad intergas, informazione sui gruppi di lavoro e sui tavoli a cui si partecipa a nome di intergas, deleghe dell'assemblea e rappresentatività (Ileana)
Ileana indica l’esigenza di comunicare e condividere di più in Intergas, anche per recuperare il senso del fare insieme. Non ci rendiamo conto di cosa significherà diventare punto di riferimento per i 4 spazi che verranno concessi dal Comune. Sarebbe necessario fare più di una riunione al mese (proposta respinta dall’assemblea ndr) o di scambiarci più informazioni via mail. Come membro del gruppo produttori precisa che hanno avuto un tempo di assestamento lungo e che a breve produrranno un elenco produttori che verrà divulgato tramite mailing list. Sarebbe opportuno che anche gli altri GdL usassero di più la mailing list per comunicare l’avanzamento delle loro iniziative. Del GdL lettera al candidato sindaco sappiamo poco, anche se è quello su cui si concentrano più aspettative. Le iniziative vanno avanti su base spontaneistica a livello di quartiere (come per l’acqua) e questo pone un problema di rappresentatività. Sandra replica dicendo che il problema è che in alcuni quartieri non c’è un comitato per l’acqua ma ci sono i gas. Elisa auspica che i GdL portino in assemblea i loro problemi.

Per mancanza di tempo la comunicazione di Ileana viene interrotta. In calce trovate l’intervento completo.

La riunione si avvia rapidamente a conclusione tralasciando il punto 7. Arance in piazza per mancanza della relatrice. Segue molto rapidamente:

8.Varie ed eventuali
Mauro informa di aver ricevuto una mail sulle mense scolastiche da certa Sara Casella in merito ad una petizione volta a far togliere la plastica e gli imballaggi dalle preparazioni.
Maurizio segnala di non riuscire a seguire sia il progetto mense sia il progetto acqua.

Alle 23.10 la riunione viene sciolta. Segue saluto natalizio e brindisi gentilmente offerto da Gas Sapri 77.

Verbale compilato da Silvia Annoni gas Baggio, 10.01.2012



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