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SCHEDA PRODUTTORI DI INTERGAS


Data di approvazione: 22/05/2013


DATI GENERALI

Nome azienda: Consorzio Carne Biologica Valtaro Valceno

Indirizzo azienda: sede legale: Viale Bottego n° 19, 43043 BORGO VAL DI TARO - PARMA

Sigla provincia azienda: PR

Telefono: 0525 96245

Fax: 0525 921195

Cellulare: 3489319650 (segreteria)

Email: info@biocarnevaltaro.it (segreteria) - info@casa-lanzarotti.it (presidente)

Sito Web: www.biocarnevaltaro.it

Referente azienda: Ida Alocco (segretaria) - Iris Wittwer (presidente)

Breve storia dell'azienda, motivazioni della scelta produttiva e profilo aziendale: Consorzio di allevatori BIO di bovini nato nel 2004, sul triangolo incontaminato dell' appennino tosco-ligure-emiliano, a Borgo Val di Taro, provincia di Parma. Composto attualmente da 10 aziende, tutte certificate biologiche e ubicate nel territorio delle Valli del Taro e del Ceno, come da statuto. Le aziende si sono consorziate per aiutarsi, condividere mezzi di lavoro, per una migliore economia di montagna, per la tutela dell' ecosistema, per un prodotto d'eccellenza quasi ad impatto zero, tramite allevamento allo stato semi-brado in un territorio altrimenti destinato all'abbandono.

Il Consorzio svolge un ruolo di promozione, coordinamento e raccolta degli ordini, mentre la vendita e la relativa fatturazione della carne avviene da parte della singola azienda aderente al Consorzio.

Per constatare la sostenibilità della produzione, il consorzio sarà felice di ospitare presso le aziende socie chi volesse approfondire la conoscenza di questa realtà, mezzo necessario per informare e coinvolgere anche i clienti finali.

Eventuali attività sociali, di tutela ambientale, di sostegno a persone svantaggiate, iniziative politiche, culturali, etc: Diverse aziende del Consorzio, oltre che all'allevamento dei bovini, si dedicano anche ad altre attività: agriturismo, apicoltura, accoglienza famigliare con i servizi sociali, accoglienza volontari (WWOOF), stagisti, scambio culturale. Alcuni allevatori sono anche guardie ecologiche, membri delle comunalie boschive, allevatori di razze in via d'estinzione (cavallo Bardigiano), membri della salvaguardia di razze antiche minori e varietà antiche vegetali, soci del Consorzio Castagnicoltori e tante altre piccole attività che rendono le aziende montane multifunzionali. Partecipano a svariate manifestazioni locali a tutela ambientale e delle buone pratiche. Il Consorzio è membro attivo come produttore e fruitore del DES (Distretto Economia Solidale) di Parma.

Utilizzo di fonti di energia rinnovabile: Dei 10 soci del Consorzio, più della metà si avvalgono di pannelli solari, molti dispongono di un impianto fotovoltaico e un altro socio ha un piccolo impianto eolico

Elenco di alcuni dei GAS riforniti: Oltre a diversi privati, il Consorzio fornisce carne a oltre 40 GAS nelle provincie di Parma, Milano, Varese, Cremona, tra cui:
GAS 2010 - Rho (MI)
GAS E LUCE - Milano
GAS FIDENZA (PR)
GAS GIULIA F.
GAS MACHERIO (MI)
GAS NOVATE M.SE (MI)
GAS SALSOMAGGIORE (PR)
GAS SANCHO PANZA - Arese (MI)
GAS SANTA MARIA ROSSA - Garbagnate M.se (MI)
GASONIERA - Parma
GASPRINT - Busto Arsizio (VA)
GASSAPAROLA - Settimo M.se (MI)
GASTARO
GASTRITE - Lucca
GASTRONOMI - Milano
GasIntegrale - Milano
MiGaso - Saronno (VA)
Gas Baby Gas
Gas Figino (MI)
Gas Bussero (MI)
Gas Grimani - Milano
Gas Noster - Parma
Gas Tandem - Arese
Gas Sacco - Milano

Il Consorzio, con i suoi soci, è stato anche fornitore/espositore in occasione di eventi gastronomici/culturali con finalità di promozione della produzione alimentare tipica, come la festa del fungo di Borgo Val di Taro, Albareto, Castel Corniglio.

Associazioni e/o consorzi di appartenenza: DES: Distretto di Economia Solidale di Parma
Consorzio della Corte (mercato agricolo di Parma)

Coltivatore diretto: Si

Coltivatore part-time: No

Periodo di reperibilità prodotti: Da inizio settembre a fine giugno.

Quantitativo presunto prodotti: Il Consorzio fa macellare circa 5 capi al mese, ricavandone circa 120 pacchi famiglia da 7-10 kg.

Agriturismo aperto al pubblico: Si

Fattoria didattica aperta al pubblico: Si

Altre attività e servizi aperti al pubblico: Si

Note: I soci del Consorzio sono tutti coltivatori diretti.
Alcuni soci del Consorzio svolgono anche attività di agriturismo (due) e uno attività di fattoria didattica.
Il Consorzio direttamente a richiesta organizza visite guidate ad alcune aziende socie e al macello.


DATI AZIENDALI

Estensione totale azienda (in ettari): Le aziende consorziate dispongono di circa 1000 ettari

Terreno di proprietà: Si

Estensione terreno di proprietà (in ettari): 1000 ha

Terreno in affitto: Si

Estensione terreno in affitto (in ettari): Le aziende consoziate hanno in affitto circa 80 ettari

Estensione bio: 100% biologico

Estensione per coltura: Alcune aziende socie coltivano cereali.
La maggior parte dei terreni è destinata alla fienagione al pascolo e a zona boschiva.
Difficile dare delle superfici esatte; il pascolo libero con la presenza del bestiame è in continua evoluzione, come un vero ecosistema.

Numero collaboratori familiari: Quasi tutte le aziende sono in conduzione familiare e mettono in pratica l'aiuto reciproco tra aziende consorziate.

Numero collaboratori (esclusi i familiari): Solo un'azienda socia si avvale di collaboratori esterni per la gestione dell'allevamento.

Tipo di contratto dei collaboratori: L'azienda che si avvale di dipendenti, utilizza contratti a tempo determinato e indeterminato, depositati presso l'Unione Agricoltori di Parma.
L'azienda, producendo anche latte destinato al Parmigiano Reggiano Biologico e promuovendo altre attività, necessita di più persone.


ASPETTI ECONOMICI

Fatturato ultimi tre anni: 150 mila euro circa in media negli ultimi 3 anni, per la vendita di carne

Minimo quantitativo per trasporto: Il Consorzio gestisce i costi di trasporto tramite auto-tassazione per non farli gravare né sul singolo allevatore né sul cliente finale e mantenere viva la consapevolezza della collaborazione.

Prezzo di vendita dei prodotti principali (IVA compresa): Anno 2013: Euro 13,00/kg per i GAS di Milano, euro 13,50/kg per i privati di Milano (iva e trasporto compresi).
http://www.biocarnevaltaro.it/ComeOrdinare.html
I prezzi sono invariati dal 2011.

Listino dedicato ai GAS: Si

Disponibilità ad elaborare analisi dei costi con InterGAS: Si

Finanziamenti e/o sovvenzioni ricevuti: I contributi ricevuti dal Consorzio (9.000 euro) sono stati erogati:
- per l'assistenza tecnico-agraria alle singole aziende consorziate;
- per la promozione e la presenza a fiere come "Fa' la Cosa Giusta", Kuminda (Sovranità del Cibo), Cibus Tour.
All'interno del Piano Regionale di Sviluppo Rurale è stato realizzato un progetto di miglioramento tecnico-strutturale a beneficio delle aziende consorziate (21.000 euro)


PRODOTTI

Tipi di prodotto:

- carne

Prodotti propri: Alcune aziende producono anche altri prodotti oltre alla carne bovina, in quantità limitate, per l'autoconsumo e per la vendita nei mercati locali o diretta a privati.

Prodotti trasformati: I tagli di carne sottovuoto vengono confezionati in 2 tipologie di pacchi:
- da 7 kg, in linea di massima così formato: 2,2 kg. ca tra roast-beef, arrosto e brasato/stracotto; 0,8 kg. ca di spezzatino; 1 kg ca di bollito, di costate, di macinata, di bistecche/fettine
- da 10 kg, in linea di massima così formato: 1 kg. ca di roast-beef, di arrosto, di brasato/stracotto, di spezzatino; 1,3 kg ca di bollito, di costate, di macinata; 0,7 kg. ca di ossobuchi, 1,4 kg. ca di bistecche/fettine
E' possibile poi richiedere, in aggiunta al pacco base, il filetto, nel limite delle disponibilità, al prezzo di 27,50/kg.
La trasformazione avviene presso il Macello Valtaro Cooperativa Sociale, di cui il Consorzio è socio.


MODALITÀ DI VENDITA

Vendita diretta dei propri prodotti presso mercati biologici: Mercati stagionali e occasionali in provincia di Parma

Prodotti e quantità venduti direttamente al consumatore finale: Il 90% della carne, fresca e confezionata sotto vuoto, viene venduta sotto forma di pacchi misti a privati e GAS, previa prenotazione via e-mail (info@biocarnevaltaro.it). Il ritiro dei pacchi avviene presso il macello di Borgo Val di Taro oppure tramite le consegne mensili effettuate dal Consorzio da Parma fino a Milano (il calendario delle consegne è disponibile sul sito www.biocarnevaltaro.it). In alternativa è possibile acquistare carne surgelata direttamente sul posto, presso alcune delle 10 aziende (per informazioni rivolgersi a Iris, info@casa-lanzarotti.it).
Piu' del 50% viene acquistata dai GAS.

Punti di rivendita dei prodotti aziendali dove sia indicato che provengono dalla vostra azienda: 3 negozi/punti vendita:
Camarket (Gotra di Albareto), Terra pura (Parma), Az. Agr. Sperimentale Stuard (San Pancrazio, Parma)

Il produttore fa presentazioni dei prodotti presso fiere/mercati o presso GAS?: si, a richiesta


MODALITÀ DI COLTIVAZIONE

Conduzione biologica: Totale

Stato certificazione biologica: Ottenuta

Anno di ottenimento certificazione: i singoli soci consorziati hanno tutti ottenuto la certificazione tra il 1992 e il 2005

Enti certificatori e numero identificativo dei certificati: ICEA, Bioagricert, IMC

Motivo della scelta e note: Per convinzione personale dei singoli consorziati e adesione ai valori del rispetto della natura e della salute degli uomini

Tipo di coltivazione: cereali di montagna e fieno

Metodo di controllo delle erbe infestanti: esclusivamente meccanici

Metodo di controllo insetti e parassiti: naturali e biologici

Metodo di controllo malattie crittogamiche: naturali e biologici

Metodo di concimazione: letame

OGM: qualche osservazione su presenza, rischi, vicinanza?: Non ci sono rischi di alcun genere

Fonti di approvvigionamento idrico: acquedotto

Che informazioni ha sulla qualità del terreno, dell'acqua, dell'ambiente rispetto alle sostanze inquinanti di ogni tipo? Ha informazioni sulla storia del territorio e le attività pregresse?: Acqua: acquedotto e sorgenti naturali

Macchinari presenti in azienda: Trattori, erpici, aratri, vangatrici, solcatrici etc...


MODALITÀ DI ALLEVAMENTO

Conduzione biologica: Totale

Stato certificazione biologica: Ottenuta

Anno di ottenimento certificazione: i singoli soci consorziati hanno tutti ottenuto la certificazione tra il 1992 e il 2005

Ente certificatore: ICEA, Bioagricert, IMC

Motivo della scelta e note: Cura del territorio, minor impatto sull'ambiente, benessere animale, funzione sociale, collaborazione con la natura, passione.....

Tipologia di allevamento: La tipologia d'allevamento è allo stato semi-brado, prevalentemente in montagna.
Gli animali sono confinati in grandi recinti(decine d'ettari), permettendo lo sviluppo di comportamenti etologici di branco. Possono così procurarsi il cibo spontaneo tra prati e boschi, dalle erbe officinali alla frutta selvatica e bere dai piccoli torrenti e alle acque sorgive. Il movimento permette alle fattrici facili parti, la presenza del toro consente la difesa del branco e la monta naturale, i vitelli presenti permettono ruoli sociali di differente funzione.
Per l'inverno vengono ospitati in stalla, si alimentano con fieno aziendale.
Negli ultimi 2-3 mesi circa, prima della macellazione perchè la carne possa intenerirsi, si aggiungono cereali sempre bio e si limita lo spazio a dei paddock.

Tipo di pascolo: Il pascolo sempre libero va dai 500 m/slm ai 1400 m/slm. Comprende seminativi, pascoli di collina e di montagna, boschi.

Quantità capi: Circa 250

Razze capi: La razza che prevale è la Limousine

Luogo di provenienza: La Limousine proviene dal massiccio centrale francese, luogo con caratteristiche pedo-climatiche pressochè identiche ai nostri appennini.
Venne introdotta nella Valtaro circa 40 anni fa.
Tra le razze da carne è una delle più rustiche e robuste, che ben si adattano al territorio; da' una produzione di carne a resa non spinta.

Rapporto UBA/ettaro: Il rapporto è di circa 0,2 uba ad ettaro.

Stabulazione: Libera

Origine alimenti: Sia autoproduzione che da terzi

Rapporto alimentare foraggio/concentrati: Gli animali mangiano prevalentemente al pascolo erba, ghiande e castagne, con l'integrazione durante l'inverno di fieno aziendale di buona qualità e il sostegno di cereali solo all'esigenza.
Solo durante il finissaggio, consumano circa 10- 15 kg di fieno al giorno e 2 kg circa di cereali o mangimi complementari sempre bio.

Tipo di alimenti: I fieni prodotti sono di prati stabili (anche di 30 anni), ricchi di erbe officinali e medicinali, seminati dagli stessi consorziati.
Come detto si adoperano anche cereali biologici acquistati a Zibello (PR) o mangimi complementari sempre bio acquistati a Malo di Vicenza (Natcor), oltre che cereali di montagna coltivati dai soci.

Metodo di controllo malattie/infezioni: Sia farmaci tradizionali che omeopatia

Tipo di cure: Solamente se la salute dell'animale è compromessa, si ricorre ai farmaci tradizionali, sotto il controllo dell'Asl locale, del veterinario competente, compilando i registri di legge e applicando le direttive del biologico. Si praticano anche cure omeopatiche. La tipologia della razza non richiede se non rarissimi interventi farmacologici. Gli animali non subendo stress di alcun genere e avendo un'alimentazione libera, possono autocurarsi come avviene dai tempi più remoti.

Periodo di finissaggio: Circa 2-3 mesi

Età di macellazione: Avendo gli animali su grandi estensioni, non è facile macellarli alla stessa età. Non solo, viene rispettata anche la crescita individuale dei singoli capi e delle stagioni.
L'età di macellazione è indicativamente ricompresa tra i 18 e i 30 mesi.

Luogo di macellazione: Macello Valtaro Cooperativa Sociale, Via Lungo Taro Imbriani n. 6 - 43043 Borgo Val di Taro
Il macello è certificato anche biologico da ICEA.

Macchinari presenti in azienda: Trattori imballatrici ranghinatori seminatrici aratri carri falciatrici etc.....

Note sull'allevamento: Questo tipo d'allevamento allo stato semibrado permette di avere una carne molto saporita come è stato confermato in diverse prove eseguite dalla Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari di Parma, che hanno permesso di raggiungere sempre il miglior punteggio come prodotto con caratteristiche eccellenti al consumo.


MODALITÀ DI TRASFORMAZIONE

Processo di trasformazione biologico: Totale

Stato certificazione biologica: Ottenuta

Anno di ottenimento certificazione: 2003

Enti certificatori e numero identificativo dei certificati: La macellazione, frollitura, sezionamento,, confezionamento sottovuoto, pesatura, etichettatura e refrigerazione sono eseguite presso il Macello Valtaro Cooperativa Sociale; certificato ICEA: Ref. N. 102 del 26/02/2013

Motivo della scelta e note: Alcuni allevatori del Consorzio si sono adoperati perchè il Macello Valtaro, cooperativa esistente da innumerevoli anni e di cui lo stesso Consorzio è successivamente diventato socio, acquisisse la certificazione bio per la lavorazione dei propri animali.

Elenco dei prodotti trasformati: Tagli misti di carne bovina sottovuoto.

Fasi del processo di trasformazione: Gli animali una volta macellati, vengono fatti frollare in mezzene.In un secondo tempo si sezioneranno per comporre pacchi misti con la presenza di tutte le parti dell'animale. Ogni confezione sarà sotto vuoto, etichettata per la rintracciabilità, sarà composta per il consumo da 3-4 porzioni. La carne può essere conservata in frigorifero, secondo le indicazioni, consumata subito o congelata.

Note sulla trasformazione: Durante la fase di sezionamento, è sempre presente l'allevatore, gli esperti macellai, guidati dall'ASL competente o dall'eventuale ente di certificazione.


NOTE FINALI

NOTE del Produttore: Il Consorzio, nato nel 2004, si può oggi dire che sia stato lungimirante.
Parte dei problemi che sottostanno alla crisi attuale, vengono ridotti "nel loro piccolo", grazie anche alle scelte dei consorziati. Il Consorzio rappresenta un concreto modello alternativo d'allevamento, dai ridottissimi consumi energetici. Questo avviene tramite la filosofia di base: l'animale deve alimentarsi, abbeverarsi, riprodursi e curarsi prevalentemente con un processo spontaneo, come madre natura ha concepito. La presenza di animali su grandi pascoli, interrotta solo dall'inverno, permette il vero equilibrio di ecosistemi dove la presenza animale e la non invasiva residenza umana, coniuga una vera collaborazione col territorio.
Gli allevatori/consorziati, pur avendo una storia individuale diversa, credono che l'unione tra persone a vari livelli, con tutte le difficoltà umane che si possono incontrare, possa creare una rete più solida al cambiamento oramai necessario e la premessa indispensabile per stabilire relazioni dirette con i consumatori.


Commenti delle visite fatte dal compilatore InterGas per la redazione della scheda: Il Consorzio e' stato visitato piu' volte da esponenti di Intergas; sono state visitate anche 6 aziende consorziate: Az. Agr. Casa Lanzarotti, Fattoria Macinarsi di Antonio Cammarota, Monteverdi Maria, Ferrari Angelo, Ponzini Gianni, Bertorelli Ivo. Le aziende operano in zone incontaminate dell'Appennino Parmense tra i 500 e i 1400 metri di altitudine. Gli animali si sono visti pascolare allo stato brado d'estate, ma anche in pieno inverno (con balloni di fieno sotto tettoie all'aperto). Le aree di pascolo sono davvero sconfinate e si alternano praterie a zone boschive, attraversate da ruscelli e torrentelli. Il rapporto tra animale e allevatore e' molto personale, l'allevatore conosce gli animali uno ad uno e, quando li chiama per nome, questi si voltano o si fermano.

Note finali di InterGas: I consorziati sono allevatori che per la maggior parte lavorano su terreni da sempre appartenuti alle famiglie di origine e che sono sempre stati coltivati in modo naturale. Quasi 10 anni fa hanno avuto l'intuizione di aggregarsi e organizzarsi per poter vendere direttamente ai consumatori, salvaguardando il prezzo delle proprie vendite e tagliandosi fuori dal circuito dei commercianti e intermediari, mantenendo un'elevata qualita' del prodotto. Hanno forti relazioni tra di loro, si confrontano sulla conduzione delle aziende e sperimentano l'aiuto reciproco nelle diverse fasi della trasformazione del prodotto, fino alla consegna ai clienti curata a turno direttamente da alcuni di loro. Questo Consorzio sembra rappresentare un raro esempio di forte collaborazione tra produttori biologici.