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SCHEDA PRODUTTORI DI INTERGAS


Data di approvazione: 04/04/2012


DATI GENERALI

Nome azienda: Oltretorrente s.s.

Indirizzo azienda: via Cinque Martiri 13

Sigla provincia azienda: AL

Telefono: 0131533515

Cellulare: 3398195360-3484027271

Email: info@oltretorrente.com

Sito Web: www.oltretorrente.com

Referente azienda: Michele Conoscente

Breve storia dell'azienda, motivazioni della scelta produttiva e profilo aziendale: L’azienda agricola Oltretorrente nasce nel 2010 dall’esperienza decennale di Michele Conoscente in alcune delle più prestigiose case vitivinicole italiane. La cantina e le vigne di Oltretorrente si trovano a Paderna (AL), nella bellissima zona delle colline tortonesi dove Michele insieme alla compagna Chiara, entrambi agronomi laureati a Milano, producono le uve dalla cui vinificazione ottengono vini DOC Rosso Colli Tortonesi e Barbera Superiore (rossi), Cortese e Timorasso (bianchi). La cantina di vinificazione e parte delle vigne attualmente condotte dall’azienda vengono acquistate da un produttore che aveva deciso di smettere l’attività. La restante parte dei vigneti, di proprietà di alcuni anziani del paese, viene presa in gestione poco dopo. Questi vigneti, di quasi cent’anni, erano altrimenti destinati entro breve all’espianto! L’azienda dal 2011 ha iniziato il processo di conversione al metodo biologico e quello di recupero degli antichi vigneti.
La nostra filosofia aziendale è basata sul garantire un metodo di produzione del vino che rispetti l’ambiente e la fiducia del consumatore. Vogliamo porre l’accento sulla contrapposizione tra piccole e grandi aziende agricole. Le piccole realtà sono veramente sostenibili: l’intervento sulle malattie della vigna può essere tempestivo e quindi realmente “secondo necessità”, il prodotto è artigianale e quindi unico e non omologato dall’industrializzazione diffusa delle produzioni agricole.

Eventuali attività sociali, di tutela ambientale, di sostegno a persone svantaggiate, iniziative politiche, culturali, etc: Nei nostri progetti c'è l'istituzione di un consorzio di piccoli produttori biologici del tortonese, con molti dei quali abbiamo contatti e scambi quotidiani. L'idea è quella di essere un fronte unitario nello schierarsi contro alcune politiche agricole e di rendere possibili progetti quali la tracciabilità in Crus del territorio e "laboratori sociali" come lo scambio di beni.

Elenco di alcuni dei GAS riforniti: Gasd’8, Filo di Paglia, Gasino, GAC Cagnola

Coltivatore diretto: Si

Coltivatore part-time: No

Periodo di reperibilità prodotti: Tutto l'anno, salvo esaurimento.

Quantitativo presunto prodotti: 6000 bottiglie vendemmia 2010
14000 bottiglie vendemmia 2011 (per presa in gestione nuove vigne)

Agriturismo aperto al pubblico: No

Fattoria didattica aperta al pubblico: No

Altre attività e servizi aperti al pubblico: No

Note: Non abbiamo attività organizzate, anche perchè non disponiamo ancora di strutture adatte. Tuttavia la nostra azienda è assolutamente aperta a visite e "tour guidati".


DATI AZIENDALI

Estensione totale azienda (in ettari): 3

Terreno di proprietà: Si

Estensione terreno di proprietà (in ettari): 1,3

Terreno in affitto: Si

Estensione terreno in affitto (in ettari): 1,7

Estensione bio: 100%

Estensione per coltura: 100% vigna

Numero collaboratori familiari: 2

Numero collaboratori (esclusi i familiari): qualcuno occasionale

Tipo di contratto dei collaboratori: Voucher periodi vendemmia e primavera

Numero di collaboratori che dimorano in azienda (esclusi i familiari): nessuno


ASPETTI ECONOMICI

Fatturato ultimi tre anni: 35000 da vendemmia 2010 (100% da trasformati, ma non ancora raggiunto in quanto le riserve non sono ancora entrate in commercio)

Note sul fatturato: Prevediamo un aumento del fatturato per presa in gestione nuove vigne

Minimo quantitativo per trasporto: Nessuno per consegne a Milano

Prezzo di vendita dei prodotti principali (IVA compresa): questo è il listino dedicato ai GAS:
Rosso Colli Tortonesi e Cortese Colli Tortonesi 5,4€/bott
(prezzo ordinario 6€/bott)
29€/cartone da 6 bott
(prezzo ordinario 33€/cartone)
Timorasso Colli Tortonesi e Barbera Superiore Colli Tortonesi 10,5€/bott
(prezzo ordinario 12€/bott)
58€/cartone da 6 bott
(prezzo ordinario 65€/cartone)

Listino dedicato ai GAS: Si

Disponibilità ad elaborare analisi dei costi con InterGAS: Si

Finanziamenti e/o sovvenzioni ricevuti: Nessuno


PRODOTTI

Tipi di prodotto:

- vino

Prodotti propri: Barbera Colli Tortonesi DOC 2010 (3000 bottiglie)
Rosso Colli Tortonesi DOC 2011 (7000 bottiglie da marzo 2012)
Cortese Colli Tortonesi DOC 2011 (2500 bottiglie da marzo 2012)
Barbera Superiore Colli Tortonesi DOC (1600 bottiglie da ottobre 2012, 2200 bottiglie dal 2013)

Prodotti trasformati: Timorasso Colli Tortonesi DOC da uve acquistate NON BIO (1200 bottiglie da dicembre 2011)


MODALITÀ DI VENDITA

Punto di vendita diretta: Oltretorrente

Indirizzo: via Cinque Martiri 13, Paderna (AL)

Telefono: 3398195360-3484027271

Email: info@oltretorrente.com

Sito Web: www.oltretorrente.com

Referente punto vendita: Chiara Penati

Orario punto vendita: su appuntamento

Vendita diretta dei propri prodotti presso mercati biologici: mercatino mensile di Cascina Torchiera a Milano

Punti di rivendita dei prodotti aziendali dove sia indicato che provengono dalla vostra azienda: Ristorante "Osteria del Poeta Pescatore" a Paderna (AL)
Ristorante "La Brenta Rossa" a Novi Ligure (AL)
Enoteca "La bottega del vinaiolo" a Milano
Bar “Turismo” a Tortona (AL)
Bar “Baricentro” a Novi Ligure (AL)
Ristorante “Mirta” a Milano
Negozio “Magnogusto” a Milano
Enoteca “Wine o’clock” a Milano


MODALITÀ DI COLTIVAZIONE

Conduzione biologica: Totale

Stato certificazione biologica: In conversione

Anno di ottenimento certificazione: 2014

Enti certificatori e numero identificativo dei certificati: Codex Srl
documento giustificativo n.CDX-M005-00872000

Tipo di coltivazione: Vigna

Metodo di controllo delle erbe infestanti: trincia/decespugliatore

Metodo di controllo insetti e parassiti: piretro (2 trattamenti/anno)

Metodo di controllo malattie crittogamiche: zolfo (1 trattamento), rame (1 trattamento con ossicloruri, 1 con rame idrossido, 1 con poltiglia)
Se l’annata lo richiede, ossia se le piogge sono frequenti, aumentiamo il numero dei trattamenti.

Metodo di concimazione: nessuno per il momento

Fonti di approvvigionamento idrico: acquedotto

Macchinari presenti in azienda: trattore, trincia, solforatrice, botte, decespugliatore

Note sulla coltivazione: vendemmia tardiva, potature corte a guyot singolo per ridurre il numero di gemme/ha
Impianti da 6000 ceppi/ha


MODALITÀ DI TRASFORMAZIONE

Processo di trasformazione biologico: Nessuna

Fasi del processo di trasformazione: Le uve da cui sono prodotti i vini rossi vengono diraspate mantenendo intere le bacche.
La macerazione dura 30 giorni per il rosso base e dai 40 giorni ai 2 mesi per il rosso riserva, durante i quali la temperatura viene mantenuta intorno ai 26° tramite delastage. L’utilizzo di lieviti selezionati consiste in una combinazione di diversi ceppi di Cerevisiae e Baianus (certificati no OGM) per limitare l’influenza del lievito sul prodotto finale ed esaltare le caratteristiche dell’uva.
L’affinamento del Rosso Colli Tortonesi DOC avviene in vasche di cemento per 8 mesi sulle fecce fini, e successivamente in bottiglia per altri 3 mesi. La filtrazione è soltanto sgrossante. L’utilizzo di solfiti è limitato a: 2 g/hl di solforosa prima della vinificazione (sul diraspato), 3 g/hl a fine malo-lattica, 3 g/hl all’imbottigliamento. Ne risulta all’analisi un vino con 22 mg/l di anidride solforosa libera e 35 mg/dl di totale.
L’affinamento del Barbera Superiore DOC avviene in barriques di rovere francese di primo e secondo passaggio, nelle quali avviene anche la fermentazione malo-lattica. Questa fase dura 18 mesi, seguita da 6 mesi in bottiglia. L’utilizzo di solfiti è limitato a: 2 g/hl di solforosa prima della vinificazione (sul diraspato), 3 g/hl a fine malo-lattica, 3 g/hl durante l’affinamento in legno, 3 g/hl all’imbottigliamento.
I vini non subiscono stabilizzazioni né chiarifiche.

Le uve da cui sono prodotti i vini bianchi vengono pressate intere (non diraspate) utilizzando una pressa a polmone che permette di eseguire una pressatura soffice. La prima parte di mosto (resa del 35%) viene separata dalla seconda (resa del restante 30%) e sono lavorate rispettivamente in riduzione con ghiaccio secco e in ossidazione
Viene poi utilizzata una combinazione di diversi ceppi di Cerevisiae e Baianus (certificati no OGM).
L’affinamento del Cortese DOC dura 6 mesi e avviene in vasche d’acciaio. Durante questo periodo il vino viene mantenuto sui propri lieviti e non svolge la fermentazione malo-lattica.
L’affinamento del Timorasso DOC dura 6 mesi in vasche d’acciaio. Durante questo periodo il vino viene mantenuto sui propri lieviti e non svolge la fermentazione malo-lattica. L’affinamento prosegue in bottiglia per altri 7-8 mesi.
I vini bianchi vengono stabilizzati al freddo naturale e filtrati a 3-1-0,65 micron. Non vengono chiarificati.

Note sulla trasformazione: Le uve bianche vengono pressate intere per mantenere intatte le qualità organolettiche, tramite una pressa soffice a polmone che permette di estrarre solo il meglio del mosto. Vengono subito separate due porzioni di mosto che hanno caratteristiche ed esigenze diverse e che quindi verranno lavorate separatamente. La fermentazione alcoolica avviene a temperatura controllata di 15-16° C mentre la fermentazione malolattica non viene svolta per mantenere la freschezza e la vivacità del vino, che viene poi affinato fino all’imbottigliamento sulle sue fecce nobili tramite la tecnica del batonage, per aumentarne la complessità e la stabilità in maniera naturale.
Le uve rosse vengono raccolte e vinificate mantenendo separati tutti i campi per preservare le caratteristiche dei diversi ambienti. Una volta diraspate, le uve vengono fatte fermentare in vasche di cemento a temperatura controllata di 28°C; la macerazione sulle bucce è di 10-15 giorni per i vini base mentre per le riserve dura circa 40 giorni (a seconda dell’annata), allo scopo di estrarre tutte le componenti nobili presenti nella buccia. La fermentazione malolattica viene svolta in cemento per il vino base e in barriques per la riserva. Il vino si affina sulle sue fecce nobili tramite la tecnica del batonage fino all’imbottigliamento (nel caso della riserva per 18 mesi).
I vini non sono stabilizzati né tartaricamente né proteicamente per mantenere intatte tutte le caratteristiche che il territorio esprime nell’uva.
La filosofia di intervenire il meno possibile sui vini si sposa perfettamente con l’elevata vocazionalità delle nostre vigne, che producono uve sane e ricche che quindi non necessitano di correzioni durante le vinificazioni e secondo natura danno vini di carattere, equilibrati, ricchi e complessi. Tutto questo per mantenere intatto il legame tra la terra, l’ambiente, il clima e la pianta che si fondono insieme nell’uva e trovano la loro massima espressione nel vino.


NOTE FINALI

NOTE del Produttore: L’unicità dei vini di Oltretorrente è data dall’unicità delle piante: i vigneti di nuovo impianto derivano infatti da cloni tutti uguali, selezionati a prescindere dal clima e dall’ambiente dove andranno coltivati (la stessa pianta di Barbera è coltivata dall’Oltrepò all’Albese), nonché dal prodotto che il vignaiolo vuole fare. Tutte le viti dei vigneti vecchi di Oltretorrente, invece, sono diverse le une dalle altre e sono state selezionate 60 anni fa nello stesso ambiente in cui vengono coltivate oggi, mantenendo inalterato il legame pianta-territorio; pertanto il vino che ne deriva è qualcosa di irriproducibile altrove. Per mantenere inalterate queste caratteristiche, gli interventi sul vino sono minimi. Crediamo fortemente che un grande vino possa essere fatto solo con grande uva e quindi viene data molta importanza alla gestione del vigneto durante tutto l’anno.
La nostra scelta di produrre Timorasso DOC pur non avendolo ancora in vigna (prevediamo di sovrainnestarlo in futuro) è data dal fatto che è l’unico vitigno autoctono della zona dei colli Tortonesi e quindi esprime il territorio più di ogni altro. Il tipico profumo di goudron e di pietra focaia, la corposità, la sapidità e la vena acida, che sono le sue caratteristiche, ci hanno fatto sognare un giorno di farne una base spumante.